Archivio tag: gruppi di parola per figli di genitori separati

LE REAZIONI DEI FIGLI QUANDO CI SI SEPARA…

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LE REAZIONI DEI FIGLI QUANDO CI SI SEPARA…

I figli, quando i genitori decidono di separarsi, reagiscono con sentimenti e comportamenti a volte molto forti.
I sentimenti vissuti dal bambino sono vari si spazia dalla rabbia al senso di abbandono a sentimenti depressivi.
Spesso vivono l’evento della separazione attribuendosi la colpa del fallimento dell’unione matrimoniale.
I bambini si sentono confusi, si sentono in colpa, si sentono responsabili.
In questa fase è importante che il bambino abbia qualcuno in cui avere fiducia e con cui possa parlare di ciò che sta succedendo, per esprimere liberamente i propri sentimenti, senza sentirsi intrappolato dalla necessità di dover prendere le difese di uno dei genitori (conflitto di lealtà).
I bambini che hanno un confidente in famiglia, ad esempio uno zio, un nonno o un insegnante a cui sono particolarmente legati e con cui sono a proprio agio, è bene si aprano e parlino delle loro paure.

E’ anche auspicabile il confronto con altri bambini che hanno avuto esperienze analoghe e con cui possano condividere i loro sentimenti e le loro preoccupazioni. In quest’ottica, una forma d’intervento preventivo interessante, che si affianca alla mediazione familiare, è rappresentata dai “Gruppi di Parola per figli di genitori separati” nati dall’esperienza francese di Marie Simon, in cui i bambini possono mettere parola sul dolore, accedere ai sentimenti e nominare le difficoltà che incontrano durante la separazione dei propri genitori (Marzotto, 2010).

Molti bambini pensano sia sleale parlare dei problemi di famiglia con persone che conoscono loro ed i loro genitori, allora tengono i propri sentimenti per sé.
Questo può portarli a sentirsi molto soli e confusi.
E’ necessario stimolare i bambini ad aprirsi e ad affrontare la separazione con molta pazienza e con molta obiettività.

LA MEDIAZIONE FAMILIARE E’ IL PERCORSO PIU’ INDICATO PER SOSTENERE I GENITORI ED AIUTARE I FIGLI NELL’ ELABORAZIONE DI QUESTO DELICATO EVENTO.

Il mediatore familiare permette ai genitori di tener presente quelli che sono i bisogni e le aspettative dei bambini.
E’ bene dire loro la verità concordata dai genitori, la versione degli eventi deve essere da loro condivisa utilizzando un linguaggio adatto all’età dei figli.
Se sono presenti nuovi partner è opportuno lasciare trascorrere un intervallo di tempo ragionevole prima di presentarli ai figli, questo cambiamento non dovrebbe essere comunicato nelle prime fasi del processo separativo.
Opportuno informare anche gli insegnanti, spesso i bambini manifestano difficoltà e disagi in ambito scolastico che riescono a superare risolta la crisi familiare.

E’ importante che i figli sappiano che potranno sempre contare sull’appoggio affettivo, educativo, nonché economico di entrambi i genitori.

La Convenzione di New York sui diritti del fanciullo ha attribuito al minore il diritto di intrattenere regolarmente rapporti personali e contatti diretti con entrambi i suoi genitori (art. 9) ed ha enunciato che gli Stati membri devono impegnarsi nel garantire la responsabilità degli adulti nel provvedere allo sviluppo ed alla educazione dei figli.

Se hai domande mandami una e.mail e ti risponderò oppure chiamami per prendere un appuntamento, i miei recapiti li trovi sul sito, www.mediazionecoaching.net, o semplicemente puoi aspettare che pubblichi un mio nuovo audio o articolo.
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A presto!
Olga Frassetti
Mediatore Familiare A.I.Me.F.
© Riproduzione riservata

LISTA DEI BISOGNI DEI FIGLI DI GENITORI SEPARATI

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LISTA DEI BISOGNI DEI FIGLI DI GENITORI SEPARATI

“Ho bisogno dell’amore di ciascuno di voi e che entrambi rimaniate coinvolti nella mia vita.

Per favore fatemi sentire la vostra vicinanza, scrivete lettere, fate telefonate, e fatemi un sacco di domande.

Quando non siete presenti, mi sento come se non fossi importante e come se in realtà non mi amaste.

Per favore evitate di litigare e mettetecela tutta per andare d’accordo l’uno con l’altro.

Cercate di trovare un’intesa sulle questioni che mi riguardano.

Quando litigate, penso che ho fatto qualcosa di sbagliato e mi sento in colpa.

Voglio amarvi entrambi e voglio godere del tempo che trascorro con ciascuno di voi.

Per favore valorizzate me e il tempo che trascorro con ciascuno di voi.

Se vi comportate da gelosi o arrabbiati, mi sento come se avessi bisogno di prendere
posizione e di amare di più un genitore rispetto all’altro.

Per favore comunicate direttamente tra di voi in modo che io non debba inviare messaggi avanti e indietro da un genitore all’altro.

Quando parlate dell’altro mio genitore, per favore dite solo le cose belle, o non dite niente.

Quando dite cose cattive sull’altro mio genitore, mi sento come se vi aspettaste che prenda le vostre parti”

(da”-What I need from my mom and dad – a child’s list of wants” from “Helping Children Understand Divorce” University of Missouri. Introduzione e traduzione a cura della dott.ssa Bottaro, http://idabottaro.blogspot.it/2009/11/di-cosa-ho-bisogno-da-mamma-e-papa.html)

TENETE PRESENTE CHE PER ME E’ DIFFICILE ESSERE “AMICO” DI DUE NEMICI.

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